Assegno unico 2024: i passaggi fondamentali per evitare di ricevere l’importo minimo

Per ricevere l’importo corretto dell’Assegno Unico occorre seguire dei passaggi fondamentali. Il rischio è vedersi corrispondere la somma minima. 

L’importo dell’Assegno Unico varia a seconda dell’ISEE del nucleo familiare del richiedente. La differenza tra il minimo e la cifra massima è notevole, perché rinunciare a molti soldi? Vediamo come procedere per ricevere la somma corretta in base alla propria situazione reddituale e patrimoniale.

Assegno Unico e importo minimo
Come evitare di prendere l’importo minimo dell’Assegno Unico (Leggimi.eu)

Le famiglie con figli a carico possono fare domanda di Assegno Unico da marzo 2022. In questo modo ottengono una somma mensile in base al numero dei figli, all’età e all’ISEE. Ci sono tante variabili che incidono sull’importo finale. Per i figli minorenni, ad esempio, sono previste cifre superiori rispetto ai figli maggiorenni entro i 21 anni. Poi ci sono le maggiorazioni che spettano a determinate condizioni come, ad esempio, se il figlio ha una disabilità o se entrambi i genitori lavorano.

A fare la differenza, però, è principalmente l’ISEE. L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, infatti, stabilisce la base da cui partire per calcolare l’importo finale da erogare alla famiglia. L’Assegno Unico prevede diverse fasce legate proprio all’ISEE con somme differenti. Si va da un minimo di 57,02 euro per ogni figlio a carico fino ad un massimo di 200 euro.

Come evitare di prendere l’importo minimo dell’Assegno Unico Universale

Chi non presenta l’ISEE riceverà l’importo minimo previsto ossia 57,02 euro nel 2024. Significa che per ottenere la cifra realmente spettante in base alla propria situazione patrimoniale e reddituale occorre compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica e procedere con il calcolo dell’ISEE 2024. Tutto questo preferibilmente entro il 29 febbraio 2024 o al massimo entro il 30 giugno se già si ricevere l’Assegno Unico.

Assegno Unico e importo minimo
Serve l’ISEE 2024 per evitare l’importo minimo dell’Assegno Unico (Leggimi.eu)

Rientrando nella prima scadenza si potrà fin da marzo ricevere la misura con l’importo aggiornato. Chi agirà prima della seconda scadenza, invece, riceverà dopo la presentazione della domanda il nuovo importo più gli arretrati. Dal mese di luglio gli arretrati non saranno più erogati. Chi inoltra la domanda per la prima volta è bene che proceda subito con la compilazione della DSU e il calcolo dell’ISEE in modo tale da ricevere fin dal primo versamento la somma corretta in base alla fascia di appartenenza.

Se si procederà solamente con l’invio della richiesta di Assegno Unico senza presentare l’ISEE si riceverà la somma minima, 57 euro a figlio, pur avendo diritto a cifre più alte. Solo al momento del calcolo ISEE 2024 ci sarà l’aggiornamento dell’importo spettante adeguandolo alla fascia corretta più l’erogazione degli arretrati (sempre agendo entro il 30 giugno).

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