
La raffinata vocalità dell’artista condurrà l’ascoltatore in un affascinante viaggo tra tradizione e innovazione.
Una notte per sognatori quella di giovedì 2 febbraio presso il jazz club Kabala di Pescara (inzio concerto ore 20 c/o Ponte Vecchio, via Nazario Sauro). La calda voce di Cristina Cameli è pronta a descrivere diversi paesaggi musicali.

Il 14 e 15 febbraio al Teatro Massimo di Pescara - Fuori Abbonamento
Il Russian Classical Theatre diretto da Maria Tsonina è composto da quaranta ballerini formatisi presso le più prestigiose accademie della scuola Russa di Mosca, di San Pietroburgo e di Kiev. La compagnia ha in repertorio tutti i grandi capolavori a partire dalla “Trilogia di Tchaikovski” (Il Lago dei Cigni, Lo Schiaccianoci, La Bella Addormentata) a Giselle, Cenerentola, Don Chisciotte, Coppelia e molti altri. Il Russian Classical Theatre ha effettuato tournées in Francia, Inghilterra, Spagna, Austria, Grecia e Norvegia, riscuotendo ovunque un grandissimo successo. Arriva per la prima volta in Italia, nei maggiori teatri, per la stagione 2012.

- ORCHESTRA SINFONICA ABRUZZESE DIRETTORE MARCELLO BUFALINI VIOLINO ILYA GRUBERT DOMENICA 29 GENNAIO 2012 ORE 18.00 TEATRO COMUNALE “ F. PAOLO TOSTI” - ORTONA Mese della Memoria (gennaio – febbraio 2012)
D. ŠOSTAKOVIČ Concerto per violino e orchestra n.2 in do diesis min.
F. MENDELSSOHN –BARTHOLDY Sinfonia n. 3 in la min. op 56 “Scozzese”
Tre appuntamenti per il violinista olandese Ilya Grubert che si esibirà con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretti aal M° Marcello Bufalini a Roseto Venerdì 27 Gennaio al Teatro Odeon ore 21.00, Sabato 28 Gennaio al Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila alle ore 18.00 e chiuderà il ciclo di appuntamenti Ortona Domenica 29 Gennaio alle ore 18.00 nel Teatro Tosti.
Grubert, conosciuto come virtuoso dello strumento si è esibito da solista nei più grandi teatri europei quali la Filarmonica di Mosca, la Filarmonica di San Pietroburgo, l'Orchestra di Stato Russa, la Filarmonica di Amsterdam e la Filarmonica di Helsinki. Ha collaborato con importanti direttori d'orchestra come Guennady Rozdestavnsky, Maxim Shostakovic e Yoel Levi, Suona un violino Pietro Guarnieri di Venezia del 1740, ex Wieniawski. Con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese affronta un programma intenso:
Di DMITRIJ ŠOSTAKOVIČ ritenuto uno dei più importanti compositori Russi e, più in generale, della musica del Novecento, egli ebbe un travagliato rapporto con il governo sovietico: subì infatti due denunce ufficiali a causa delle sue composizioni (la prima nel 1936, la seconda nel 1948) e i suoi lavori furono periodicamente censurati. Ricevette moltissimi riconoscimenti e titoli internazionali, nella Stagione della Sinfonica è proposto con il Concerto per violino e orchestra N° 2 in do diesis min.
Di MENDELSSHON – BARTHOLDY Musicista essenzialmente ottimista, riflette nella sua opera la sicurezza e l’agiatezza di una vita trascorsa senza preoccupazioni e una visione chiara e quasi illuministica del mondo, quale traspare dalla sua musica, l’Orchestra, sempre diretta dal M° Bufalini in questa seconda parte eseguirà La Sinfonia n. 3 in La minore, op. 56, nota con il nome di "Scozzese". L'opera fu composta in un lungo intervallo di tempo: dal 1829, data del viaggio in Scozia del compositore, al 1842, anno della stesura finale. La partitura riporta una dedica alla regina Vittoria e la prima esecuzione ebbe luogo a Lipsia il 3 marzo 1842. La pubblicazione in forma completa avvenne nel 1843.
MARCELLO BUFALINI
E’ nato a Roma. Dal suo debutto, nel 1994, con l’Orchestra Sinfonica di Graz, di cui fu subito nominato primo Direttore ospite, ha avuto inizio un'intensa attività internazionale, che lo ha visto frequente ospite di prestigiosi complessi come l'Orchestra della Suisse Romande, l'Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, l'Orchestra della Radio di Monaco di Baviera, la Mitteldeutsches Rundfunkorchester, l'Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra dell’Arena di Verona, la Tonkünstlerorchester e la Radio Symphonieorchester di Vienna e altre ancora, in sale come il Musikverein e il Konzerthaus di Vienna, il Grosses Festspielhaus di Salisburgo, il Gewandhaus di Lipsia. Come direttore d’opera è stato ospite dell’Opéra du Rhin di Strasburgo, della Kammeroper di Vienna, del Teatro Nazionale Slovacco di Bratislava, del Rendano di Cosenza, del Verdi di Sassari, dell’Alighieri di Ravenna, della Stagione lirica di Teramo e Atri, del circuito lombardo ASLICO (Brescia, Pavia, Cremona, Bergamo), del Teatro del Giglio di Lucca. Nel 2001 ha diretto "L'Arte della Fuga" (progetto di trascrizione e completamento ideato e coordinato da Luciano Berio) per il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto (tournée in Francia, Olanda e Inghilterra). E’ docente di direzione d'orchestra al Conservatorio "A. Casella" dell'Aquila. Nel 2006, su commissione del pianista Roberto Prosseda, ha realizzato il completamento e la ricostruzione dell’inedito Concerto in mi minore per pianoforte e orchestra di Mendelssohn, che nel 2009 è stato registrato da Riccardo Chailly con l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia per la Decca (2009); oltre che a Lipsia, il Concerto è stato già eseguito nelle più importanti sale da concerto in Europa, Giappone, Canada.
ILYA GRUBERT violinista nato a Riga, ha iniziato a studiare presso la scuola di musica E. Darzin. Considerato uno studente di talento eccezionale, ha debuttato in concerto all’età di quattordici anni, proseguendo i suoi studi con famosi insegnanti russi quali Yuri Yankelevich e Zinaida Gilels. Si è perfezionato in seguito con il celebre violinista Leonid Kogan al Conservatorio di Mosca. Ilya Grubert ha riscosso il suo primo successo internazionale al premio Sibelius di Helsinki nel 1975. Successivamente ha vinto il primo premio in due prestigiosi concorsi internazionali: il Paganini di Genova e il Ciaikovski di Mosca nel 1978. Da quel momento ha iniziato una brillante carriera che lo ha portato ad esibirsi come solista con importanti orchestre, quali la Filarmonica di Mosca, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra di Stato Russa, l’Orchestra della Staatskapelle di Dresda, la Filarmonica di Amsterdam e di Helsinki, collaborando con direttori quali Guennady Rozhdestvensky, Maxim Shostakovic, Yoel Levi, Voldemar Nelsson, Mariss Jansons. Il suo primo recital a New York è stato salutato dalla stampa specializzata (New York Times) come un evento eccezionale: "Ilya Grubert, nella tradizione dei grandi virtuosi possiede una straordinaria tecnica e un suono luminoso e deciso." I suoi ultimi concerti includono tournée negli Stati Uniti, in Canada, Australia e in tutta Europa. Ilya Grubert vanta registrazioni discografiche con Harmonia Mundi, Russian Disc, Melodia, Ondine e Dynamic. La sua discografia include i concerti di Sibelius, Ciaikovski e Bruch, ed anche un CD con tutte le composizioni di Prokofiev per violino. Nel gennaio 1996 ha vinto il Diapason d`Or per le sue incisioni dei concerti di Sibelius e Bruch. Recentemente ha realizzato con l`etichetta Chandos la registrazione dei due concerti di Paganini, del concerto di Arutunian e del primo di Prokofiev; a cui seguiranno le incisioni dei concerti di Berg, Weinberg, Ernst, Dvorak, oltre al secondo di Prokofiev. Ilya Grubert risiede attualmente in Olanda, dove é docente presso il Conservatorio di Amsterdam. Suona un violino Pietro Guarnieri di Venezia del 1740, ex Wieniawski.

Esce il nuovo disco di MICHELE DI TORO. Al TEATRO MASSIMO di PESCARA per l'anteprima nazionale. A Marzo in tutti i negozi di dischi e nei principali stores digitali
MICHELE DI TORO - “Echolocation” (VOLUME! Records/Protosound/Cramps/Edel)
MICHELE DI TORO, il noto pianista abruzzese, torna sulla scena nazionale con un nuovo disco di inediti. Un nuovo grande lavoro che porta in scena la grande qualità tecnica ed artistica di uno dei più importanti Musicisti e Compositori del nostro territorio. Un disco che immortala l'emozione e l'improvvisazione che scaturisce dal genio dell'artista, la capacità dunque di saper tradurre in musica l'idea di un momento, una luce, un messaggio, una parola...qualcuno incontrato per caso. Tutto questo è “ECHOLOCATION”, 13 tracce suonate al momento e incise di getto, qualche classico del suo repertorio e nuove idee tutte inventate al momento.
Non solo la musica, il genio, l'arte sono farina del nostro Abruzzo, ma anche la produzione e la casa discografica. Ecco infatti un nuovo lavoro prodotto e firmato dalla Protosound Polyproject e VOLUME! Records di Chieti, destinata ad essere un punto di riferimento del panorama discografico indipendente italiano.
E da buoni Abruzzesi non potevano che regalare al nostro pubblico l'anteprima nazionale di questo disco: appuntamento al TEATRO MASSIMO di PESCARA – Mercoledì 29 Febbraio. Anteprima di assoluto prestigio che vuole anche anticipare il grande appuntamento di presentazione che si terrà l'11 Marzo al famosissimo BLUE NOTE di MILANO.
“Echolocation” vuole essere un'importante risposta ai grandi pianisti che il mondo mediatico ci ha dato modo di conoscere...quella corrente musicale che abbraccia dal Jazz e alla Classica contaminandosi di quel sapore “popolare” che sa come arrivare a tutti coloro che si fermano ad ascoltare. Un pianoforte può bastare...
“…un genio classico dal cuore jazz…”: è con frasi simili che la critica nazionale candida Michele Di Toro ad essere icona di un Abruzzo che vuole lasciare un segno indelebile nel panorama musicale nazionale e internazionale.
Biografia MICHELE DI TORO, classe ’74, diplomato al Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara e perfezionatosi presso l’Ecole Normale de Musique Alfred Cortot di Parigi ottenendo il Diploma d’Esecuzione all’unanimità. Vincitore di numerosi concorsi tra cui il Premio per Pianisti Jazz F.Gulda e nota di merito al Concorso Internazionale Martial Solal di Parigi. Numerose le attività live che lo hanno visto protagonista, non ultimi il successo con il tour londinese – Royal Alber Hall e Teatro Nazionale – e il concerto per la Festa della Repubblica presso il Consolato Generale Italiano a Istanbul. Ha all’attivo 7 dischi di cui cinque in piano solo e due in trio. Ultimo della serie il disco intitolato “Puzzle” registrato Live al Blue Note di Milano. Oggi presenta il suo primo disco in studio. Inediti improvvisati e arrangiati al momento. “ECHOLOCATION” a Marzo in tutti i negozi di dischi.
MICHELE DI TORO - “Echolocation” (VOLUME! Records/Protosound/Cramps/Edel)

Teatro Immediato. Via Gobetti, 29. Pescara. Sabato 7 gennaio 2012. ore 21. www.teatroimmediato.it
Ilaria Cappelluti. voce recitante. Carmine Ianieri. sassofoni (nella foto). Marco Di Battista. pianoforte. Edmondo Di Giovannantonio. contrabbasso. Bruno Marcozzi. batteria.
Sabato 7 gennaio 2012, alle 21, Note Immediate presenta Storie di jazz in custodia di Sax, interpretato da Ilaria Cappelluti, voce recitante, e dal Carmine Ianieri Quartet, composto da Carmine Ianieri ai sassofoni, Marco Di Battista al pianoforte, Edmondo Di Giovannantonio al contrabbasso e Bruno Marcozzi alla batteria. Lo spettacolo si svolge al Teatro Immediato - in via Gobetti, 29 – e il costo del biglietto di ingresso è di 10€. Storie di Jazz in custodia di sax nasce da un'idea di Carmine Ianieri, e conduce gli spettatori alla scoperta delle evoluzioni della musica jazz, dei suoi strumenti e dei suoi personaggi più importanti. Il percorso è formato da parole e musica, in una esposizione che unisce le motivazioni storiche ed estetiche e l'esecuzione dei brani più importanti del periodo preso in esame.
Le storie raccontate sono quelle - romantiche e avventurose, ironiche e drammatiche - di personaggi come Chet Baker, Duke Ellington, Coleman Hawkins, Lester Young, Art Pepper e Thelonious Monk. Carmine Ianieri ha rivestito in forma teatrale le vicende dei grandi maestri della storia del jazz, narrate da Geoff Dyer nel suo libro Natura morta con custodia di sax, attraverso l'incontro di narrazione ed esecuzione dei brani.
La grande esperienza musicale di Carmine Ianieri, Marco Di Battista, Edmondo Di Giovannantonio e Bruno Marcozzi e la voce di Ilaria Cappelluti conducono gli spettatori in un viaggio appassionante nella musica e nella narrazione. La musica del quartetto esprime personalità attraverso il rispetto della tradizione e trova sempre nuove prospettive per mettere in luce in modo naturale le tante possibiltà a disposizione. Storie di jazz in custodia di Sax è il terzo appuntamento di Note Immediate, rassegna che si articola in quattro appurntamenti tra jazz e racconto presentati dal Teatro Immediato. Quattro incontri tra arti diverse: musica del vivo e suggestione del racconto, la musica unita alla narrazione, pretesto ed supporto per una esplorazione di linguaggi dalle espressioni differenti, fusi in modo armonico dal comune denominatore di unicità, bellezza ed emozione. Il Teatro Immediato si trova a Pescara in Via Piero Gobetti, 29.
Teatro Immediato.Pescara. Via Piero Gobetti, 29. Informazioni e prenotazioni. 085.4222808; 333.6530249 e-mail:
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web: www.teatroimmediato.it Jazz Convention. Rapporti con la stampa.Fabio Ciminiera. e-mail:
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. mob: +39.347.4098632.skype: fabio.ciminiera. Note Immediate. Programma. 30 ottobre 2011. Gershwin: un dilettante di genio. Con Marco Patricelli, Marco Di Battista, Giorgio Pelagatti.
19 novembre 2011. Le rotte della musica. da un'idea di Fabio Ciminiera.
7 gennaio 2012. Storie di jazz in custodia di Sax. da un’idea di Carmine Ianieri. voce recitante: Ilaria Cappelluti.
17 marzo 2012 Tracce di cera – la storia del disco nel jazz. da un'idea di Marco Di Battista

Dopo il lusinghiero successo di pubblico e di critica degli anni passati, voluta dal Presidente del Consiglio Provinciale di Pescara Giorgio De Luca e organizzata da Assunta Olivieri, venerdì prossimo, 6 gennaio 2012, con inizio alle ore 18,00 si terrà la terza edizione del Concerto dell’Epifania nella speciale ambientazione della Basilica del Volto Santo di Manoppello. Quest’anno la proposta musicale è arricchita da romanze di Francesco Paolo Tosti, alcune con il testo di Gabriele d’Annunzio.
Il 2011 ci ha portato la riqualificazione straordinaria della nostra vecchia locomotiva, un’opera nata dalla felice collaborazione tra l’Associazione del Dopolavoro Ferroviario e l’amministrazione comunale. Sono certo che nel 2012 riusciremo a portare a termine numerosi altri progetti tesi a valorizzare quel patrimonio inestimabile di esperienze oggi custodito dai membri del Dopolavoro e che vogliamo aprire alla città”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che stamane ha preso parte al concerto di Natale promosso dal Coro del Dopolavoro Ferroviario presso la Sala consiliare del Comune alla presenza di oltre un centinaio di iscritti.
 “Sarà lo swing dei Billy Bros Jumpin’ Orchestra ad animare domani, domenica 18 dicembre, il pomeriggio di luci e atmosfere del Natale 2011 a Pescara. La celebre band salirà sul palco di piazza Salotto alle 18 per accompagnarci sino a fine sera per un pre-cena di allegria con gli amici”. Lo ha annunciato l’assessore al Turismo Barbara Cazzaniga ricordando l’appuntamento di domani, domenica 18 dicembre.
 Presso il Parco della Scienza a Teramo, domenica 18 dicembre alle ore 20.00 Michael Jackson è stato, nei quattro decenni della sua attività uno dei musicisti e uno degli artisti più amati, discussi e popolari del mondo. “Il Re del Pop” ha ideato un nuovo modo di fare musica e ha coinvolto milioni di fan, abbattendo le barriere e sperimentando nuovi territori musicali, alzando ogni volta il livello della proposta artistica così da “rivoluzionare” la danza, la musica, inventando un nuovo modo di fare video e concerti.
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